Alitalia, soci italiani pronti a uscire, Air France frena

lunedì 7 gennaio 2013 19:42
 

di Tim Hepher e Giselda Vagnoni

PARIGI/ROMA (Reuters) - Gli imprenditori italiani che hanno rilevato Alitalia dallo Stato sono pronti a concludere l'esperienza iniziata nel 2008 e ad uscire dal capitale in vista della scadenza del lock-up la settima prossima.

Anche questa volta, come cinque anni fa quando fu poi preferita dal governo l'opzione tricolore tra le polemiche di chi lamentava lo spreco di risorse pubbliche, la maggior indiziata è Air France-Klm che è già socia della compagnia italiana con il 25% del capitale.

Il vettore franco-olandese fa sapere però che non sta trattando l'acquisto di quote Alitalia dagli altri soci italiani e che in ogni caso i soldi a disposizione sono pochi.

"Non c'è nulla, non ci sono trattative", ha detto a Reuters Alexandre de Juniac, ad di Air France.

Alla domanda se escluda che anche in futuro ci possano essere trattative, il top manager ha risposto: "Non ci sono oggi, ma direi che le nostre risorse per questo tipo di operazioni sono estremamente limitate".

Anche la Immsi, che fa capo a Roberto Colaninno presidente della compagnia aerea, in serata sollecitata dalla Consob, ha diffuso una nota smentendo l'esistenza di trattative.

Il Messaggero ha scritto domenica che Air France-Klm e gli imprenditori nazionali sono in fase avanzata di trattativa.

Secondo il quotidiano romano, con uno scambio carta contro carta che valorizzerebbe l'investimento fatto dalla cordata italiana del 20%, Alitalia dovrebbe entrare a far parte di una holding insieme all'olandese Klm già controllata da Parigi.   Continua...

 
Un velivolo Alitalia. REUTERS/Mohamed Abd El Ghany