Vaticano,no Bankitalia a POS per assenza legislazione,norme antiriciclaggio

giovedì 3 gennaio 2013 18:58
 

MILANO (Reuters) - Banca d'Italia ha negato l'autorizzazione a Deutsche Bank a gestire il servizio Pos nella Città del Vaticano non solo perché il piccolo stato non ha un sistema adeguato alla normativa antiriciclaggio, ma anche perché è privo di una legislazione bancaria e finanziaria e di un sistema di vigilanza prudenziale.

E' quanto spiega una fonte vicina all'organo di vigilanza, che controlla anche Deusche Bank Italia in quanto soggetto di diritto italiano.

La fonte spiega che Deutsche Bank, che da anni gestisce il sistema Pos nel piccolo stato, non aveva mai chiesto l'autorizzazione per operare in Vaticano.

Questa situazione è stata scoperta durante un'ispezione di routine, a seguito della quale la banca ha presentato richiesta per l'autorizzazione.

"Bankitalia non ha potuto dare l'autorizzazione perché il Vaticano, oltre a non rispettare la normativa in materia di antiriciclaggio, non aveva i presupposti giuridici, cioè mancavano una legislazione bancaria e finanziaria e un sistema di vigilanza prudenziale", spiega una fonte vicina a Bankitalia, sottolineando che la questione dell'antiriciclaggio è solo una parte del problema.

La risposta negativa di Banca d'Italia alla richiesta di autorizzazione di Deutsche Bank è arrivata a inizio dicembre, spiega ancora la fonte.

La notizia è però apparsa sulla stampa solo oggi, mentre un annuncio sul sito dei Musei Vaticani avvisa che dall'1 gennaio 2013 non è possibile effettuare pagamenti in forma elettronica, tramite bancomat o carta di credito.

"Bankitalia non ha concesso la licenza richiesta da Deutsche Bank perchè per l'Italia il Vaticano è un paese non equivalente nell'ambito della normativa antiriciclaggio", spiega una fonte vicina alla situazione.

In merito alla questione il Vaticano si limita a far sapere che "sono in via di scadenza le relazioni di alcuni uffici della Città del Vaticano con uno dei prestatori di servizi per l'uso delle carte di credito nei Pos interni alla Città del Vaticano" e che "sono attualmente in corso contatti con diversi prestatori di servizio e si prevede che l'interruzione nei Pos sarà di breve durata".

(Elisa Anzolin) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia