Btp, inizio anno col botto, spread crolla di 38 pb e sfonda quota Monti

mercoledì 2 gennaio 2013 17:42
 

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano inizia il 2013 con un deciso rally grazie al via libera della Camera statunitense al piano per evitare il 'precipizio fiscale' che ha diffuso ottimismo tra gli investitori invogliandoli a privilegiare i titoli 'periferici' rispetto a quelli 'core'.

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali dai 321 punti base con cui ha chiuso il 2012 è crollato di quasi 40 punti fino a 283, nuovo minimo dal 19 marzo scorso, sfondando la soglia di 287 punti base indicata da Monti come personale obiettivo. Una 'vittoria' che è stata prontamente rivendicata dal senatore a vita su Twitter.

Attualmente, dunque, il differenziale risulta più che dimezzato rispetto al picco storico di 575 punti base segnato il 9 novembre 2011, culmine della crisi che costrinse il governo guidato Silvio Berlusconi alle dimissioni e portò all'insediamento dell'esecutivo tecnico.

In picchiata il tasso del decennale italiano, sceso al 4,28%, minimo da fine novembre 2010, dal 4,509% dell'ultima chiusura. E, in parallelo, il rendimento del trentennale si è riaffacciato sotto quota 5%.

"Abbiamo visto buon interesse da parte di clienti italiani ed esteri. Gli scambi non sono moltissimi ma l'attività è superiore rispetto alle media del periodo", commenta un dealer da Milano.

Resta per il momento sullo sfondo il quadro politico, che sarà però ben presente sul radar degli investitori con l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, fissato per il 24-25 febbraio.

"Tutto sommato la decisione di Monti di essere della partita elettorale è vista positivamente da parte degli investitori, soprattutto internazionali, perché obbliga tutte le forze politiche a confrontarsi con la sua agenda, che è in continuità con quella del governo uscente", dice un dealer di governativi italiani.

Stamane in un'intervista a "Radio Anch'io" il premier uscente ha auspicato che dalle elezioni politiche esca una maggioranza parlamentare capace di adottare le misure necessarie per rilanciare la stagnante crescita dell'economia italiana.

"D'ora in poi bisognerebbe coalizzare coloro che sono disponibili per le riforme e non per la conservazione", ha detto Monti, in quella che è sembrata un'allusione ad un alleanza di governo con il Partito democratico, che, secondo un sondaggio realizzato a Capodanno dall'istituto Piepoli, è in testa con il 33% dei consensi, mentre il raggruppamento che fa capo al senatore a vita non va oltre il 12%

(Elvira Pollina)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Btp, inizio anno col botto, spread crolla di 38 pb e sfonda quota Monti. REUTERS/Kacper Pempel