Elezioni, Monti non sfonda nei sondaggi: per Piepoli è al 12%

mercoledì 2 gennaio 2013 15:58
 

ROMA (Reuters) - Centrosinistra sopra il 40%, centrodestra al 30% compresa la Lega (che però non ha ancora deciso se coalizzarsi con il Pdl), M5s di Beppe Grillo in discesa rispetto alle rilevazioni precedenti e Mario Monti che con la coalizione dei centristi è al 12%, più o meno lo stesso livello precedente la discesa in campo dei giorni scorsi.

Questo il risultato del primo sondaggio del nuovo anno, realizzato da Nicola Piepoli a Capodanno e pubblicato da Affaritaliani.

Questo il dettaglio: il Partito Democratico di Pier Luigi Bersani con il 33% dei voti (lo 0,5% in meno rispetto alla rilevazione del 17 dicembre); Sinistra Ecologia e Libertà ferma al 6%; altri di centrosinistra al 3% per un totale della coalizione guidata dal leader del Pd al 42%.

Il Popolo della Libertà è stabile al 17% (era al 17,5), ma a questo dato andrebbero aggiunti i 2 punti raccolti dalla nuova formazione Fratelli d'Italia di Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto; Intesa Democratica vale il 2% mentre La Destra di Storace è in rialzo al 3% per un totale della coalizione di Silvio Berlusconi al 24%. La Lega Nord, che in questo momento viene identificata come forza autonoma, si attesta al 6%.

Il raggruppamento che fa capo a Monti (Udc, Fli, Montezemolo e la lista del premier) non va oltre il 12%. In discesa il Movimento 5 Stelle, che si attesta all'11% rispetto al 14 di due settimane fa. Infine la lista Ingroia premier (più altri e la sinistra estrema) vale attualmente il 5%.

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Il presidente del Consiglio Mario Monti REUTERS/Alessandro Bianchi