Tappe, scadenze e regole per le elezioni politiche

mercoledì 2 gennaio 2013 15:14
 

(Reuters) - Il 22 dicembre 2012, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sentiti i presidenti della Camera Gianfranco Fini e del Senato Renato Schifani, con proprio decreto, ha sciolto le Camere (con un lieve anticipo rispetto alla scadenza naturale di metà aprile).

Inoltre, con un distinto decreto, su proposta del governo, ha indetto le elezioni politiche per il 24 e 25 febbraio 2013. Lo stesso decreto ha fissato la data della prima riunione delle nuove Camere per il 15 marzo 2013.

LISTE ENTRO IL 13 GENNAIO E CANDIDATURE ENTRO IL 21

La legge prevede che i contrassegni delle liste, il collegamento in coalizione e l'indicazione del leader della coalizione, il programma elettorale con l'indicazione del leader della forza politica vadano depositati fra le ore 8 del 44° giorno e le ore 16 del 42° giorno antecedente quello della votazione, nel nostro caso quindi fra venerdì 11 e domenica 13 gennaio.

La presentazione delle liste a livello circoscrizionale per la Camera e regionale per il Senato deve avvenire invece dalle ore 8 del 35° giorno alle ore 20 del 34° antecedente quello della votazione, cioè entro lunedì 21 gennaio.

SONDAGGI FINO AL 9 FEBBRAIO, AGCOM DEFINISCE PAR CONDICIO

E' possibile diffondere i risultati di sondaggi politici ed elettorali fino al 15° giorno precedente la data elettorale, quindi fino al 9 febbraio.

Il 28 dicembre scorso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha emanato il regolamento della cosiddetta par condicio, cioè quelle norme alle quali le emittenti radiofoniche e televisive e la stampa quotidiana e periodica si devono adeguare per rispettare pari condizioni di accesso ai candidati in vista delle elezioni.

IL SISTEMA ELETTORALE CON PREMIO DI MAGGIORANZA: PORCELLUM   Continua...

 
Un seggio elettorale in una immagine di archivio REUTERS/Massimo Barbanera