Voto, Authority Tlc detta regole su par condicio

venerdì 28 dicembre 2012 14:43
 

ROMA (Reuters) - L'Autorità per le comunicazioni ha approvato il regolamento sulla par condicio nella campagna per le elezioni del 24 e 25 febbraio, vietando la partecipazione a programmi di intrattenimento non solo ai politici ma anche a "soggetti" non candidati come il presidente del Consiglio dimissionario, Mario Monti.

Il provvedimento, spiega una nota, detta le norme che si applicano alle emittenti radiotelevisive private e locali, alla stampa quotidiana periodica e ai sondaggi.

Numerose polemiche ha suscitato nei giorni scorsi la presenza di Silvio Berlusconi, candidato premier del Pdl, in diverse trasmissioni televisive.

Approvato all'unanimità, il regolamento si applicherà nel periodo compreso tra la data di convocazione dei comizi elettorali fino alle 24 ore precedenti il voto.

All'articolo 7 del regolamento il Garante estende la norme valide per i politici a coloro che sono "chiaramente riconducibili ai soggetti politici", come è il caso di Monti.

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