Usa, 7 americani su 10 favorevoli a imporre limiti su acquisto armi

venerdì 28 dicembre 2012 09:42
 

(Reuters) - Quasi sette americani su 10 sostengono la necessità di limitare - in modo più o meno stringente - il possesso delle armi dopo l'ennesima strage nella scuola elementare di Newtown, nel Connecticut.

E' quanto emerge da un sondaggio Reuters/Ipsos, secondo cui però le leggi che consentono ai cittadini di portare armi senza denuncia o di uccidere per difesa in pubblico restano popolari.

Il rilevamento Reuters/Ipsos, compiuto online su 1.477 americani tra il 23 e il 27 dicembre, sottolinea la difficoltà che incontrano i legislatori americani nel ridurre la violenza legata alla diffusione delle armi: leggi che impongano il controllo ottengono forte sostegno in astratto, ma resta alto il consenso anche alle norme che difendono specifici privilegi dei proprietari di armi.

Secondo il sondaggio, il 48% del campione concorda che "la proprietà di armi dovrebbe essere fortemente regolata o ristretta". Ma allo stesso tempo, quasi il 70% degli intervistati sono più o meno favorevoli alle norme che consentono a cittadini rispettosi della legge di poter portare armi nascoste e di uccidere per difendersi in luoghi pubblici.

Quasi nove americani su 10 comunque sono a favore di leggi che impongono controlli prima dell'acquisto di un'arma da fuoco, e sette su 10 sono a favore di limiti sul numero di armi che si possono acquistare in un certo periodo di tempo.

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Usa, armi abbandonate volontariamente dai cittadini a Los Angeles nell'ambito di un programma della polizia locale. REUTERS/David McNew