Usa, Obama avvia ultimo round negoziati per evitare fiscal cliff

venerdì 28 dicembre 2012 09:26
 

WASHINGTON (Reuters) - Ultimo, decisivo round di negoziati tra la Casa Bianca e il Congresso per evitare che, con l'inizio del nuovo anno, scatti il "fiscal cliff", l'aumento delle imposte e il taglio della spesa già previsto a legislazione vigente.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, incontrerà oggi, assieme al suo vice Joe Biden, i leader democratici e repubblicani alle 21 ora italiana. Senza un accordo, sull'economia americana si abbatterà una manovra fiscale restrittiva da 600 miliardi di dollari.

I membri del Congresso sono divisi sulle possibilità di successo: pochi esprimono speranza, altri parlano di una partita persa mentre un piccolo ma crescente numero di parlamentari suggerisce di spostare il termine del confronto da fine anno al due gennaio.

Qualora si trovi un accordo, i repubblicani, che hanno la maggioranza alla Camera, hanno già calendarizzato per domenica una sessione.

"Non sembra che stia per succedere nulla di costruttivo", ha detto il senatore repubblicano Bob Corker.

I due partiti sono divisi soprattutto su quanto dovrà aumentare il prelievo fiscale per i contribuenti più ricchi. Ma un veterano repubblicano, Jeff Flake, apre la strada a un compromesso sulle tasse se Obama proporrà significativi tagli alla spesa.

"C'è ancora tempo per trovare un accordo che salvi i contribuenti da una prevenibile crisi economica", ha detto il senatore repubblicano Mitch McConnell.

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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ieri al suo arrivo alla Casa Bianca dopo la vacanza natalizia alle Hawaii. REUTERS/Jonathan Ernst