I punti chiave dell'agenda Monti

giovedì 27 dicembre 2012 11:38
 

ROMA (Reuters) - Spostamento del prelievo fiscale dal reddito da lavoro e d'impresa alla proprietà e ai consumi, forme di detassazione per l'assunzione di giovani e donne, tolleranza zero su corruzione ed evasione, nuova disciplina sul falso in bilancio e avanti con le liberalizzazioni.

Sono questi i punti principali dell'agenda Monti, secondo il documento che il presidente del Consiglio dimissionario ha pubblicato il 23 dicembre lanciando la sua "salita in politica".

Ecco una sintesi delle linee programmatiche contenute nel documento, consultabile su www.agenda-monti.it

PIU' TASSE SU PATRIMONI, MENO SU LAVORO E IMPRESE

Non appena le condizioni lo consentiranno, Monti si propone di abbassare il prelievo fiscale complessivo dando la "precedenza alla riduzione del carico fiscale gravante su lavoro e impresa". Una linea di politica economica da perseguire anche "trasferendo il carico corrispondente su grandi patrimoni e sui consumi che non impattano sui più deboli e sul ceto medio".

Secondo il presidente del Consiglio dimissionario, servono meccanismi di misurazione della ricchezza oggettivi e tali da non causare fughe di capitali, per rendere il fisco uno strumento utile a garantire "maggiore equità nella distribuzione del peso dell'aggiustamento".

DETASSAZIONE SELETTIVA PER LE DONNE

Secondo Monti, occorre "una detassazione selettiva dei redditi di lavoro femminile", per dare una spinta decisiva all'occupazione delle donne.

Se l'Italia raggiungesse il traguardo fissato dal Trattato di Lisbona - un'occupazione femminile al 60% - il Pil "aumenterebbe del 7%", scrive Monti.   Continua...

 
Il premier uscente Mario Monti. REUTERS/Alessandro Bianchi