Monti: non mi schiero con nessuno, mia agenda 'erga omnes'

domenica 23 dicembre 2012 12:47
 

ROMA (Reuters) - Mario Monti difende la sua "terzietà", dice di non volersi "schierare con nessuno" in vista delle prossime elezioni di primavera, ma detta una agenda 'erga omnes' dicendosi disponibile ad assumere la guida di quelle forze che condivideranno le priorità da tale documento.

Nella conferenza stampa di fine anno e di fine legislatura il premier uscente è anche molto critico con Silvio Berlusconi verso il quale dice di provare "gratitudine" ma anche "sbigottimento" per le recenti posizioni che richiedono una "comprensione mentale che a me sfugge".

Proprio all'atteggiamento dell'ex premier, Monti lega la impossibilità di accettare la proposta di Berlusconi di essere leader dei moderati.

Le priorità suggerite per il futuro esecutivo da Monti attraverso l'agenda intitolata "Cambiare l'Italia, riformare l'Europa" sono il lavoro che ha bisogno di una ulteriore "semplificazione", la giustizia per la quale servono leggi "ad nationem e non ad personam". Ma soprattutto la crescita, l'Europa "per evitare illusionistici e pericolosissimi passi indietro".

(Francesca Piscioneri e Valentina Consiglio) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia