Governo, Monti si dimette dopo "anno difficile ma affascinante"

venerdì 21 dicembre 2012 19:52
 

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, si è dimesso questa sera incontrando il presidente della Repubblica, dopo avere comunicato la decisione al Consiglio dei ministri. Giorgio Napolitano terrà domani le consultazioni dei presidenti e dei capigruppo parlamentari prima di procedere allo scioglimento delle Camere.

La conferma dell'iter della crisi di governo è contenuta in un comunicato del Quirinale. Ieri Napolitano aveva preso atto dell'indicazione del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri secondo la quale la data più idonea per le elezioni politiche è quella del 24 febbraio.

LA NOTA DEL GOVERNO

"Il presidente ha comunicato la propria intenzione di recarsi dal presidente della Repubblica per rassegnare nelle sue mani le dimissioni del governo appena finito il Consiglio dei ministri. Il Consiglio ne ha preso atto", si legge nella nota di palazzo Chigi emessa al termine della riunione di governo.

La conferma delle imminenti dimissioni era venuta dallo stesso presidente del Consiglio nelle parole finali del suo intervento all'assemblea degli ambasciatori italiani.

"Trovo simbolico, a me molto gradito, che questa mia visita qui a questa conferenza siano l'ultimo atto e le ultime parole prima di quella formale rassegnazione delle dimissioni davanti al capo dello Stato", ha detto Monti alla fine del suo intervento alla Farnesina ringraziando per "questi difficili ma affascinanti tredici mesi".

Il Cdm, originariamente convocato per le 19,00 con all'ordine del giorno, tra l'altro, "comunicazioni del presidente del Consiglio", è stato anticipato di circa una quarto d'ora.

Poco dopo le 17,30 la Camera ha approvato in via definitiva la legge di Stabilità, l'atto a cui Monti aveva subordinato qualsiasi sua futura mossa politica.

L'attenzione è rivolta al ruolo futuro del premier al quale molti in Italia e all'estero hanno chiesto di partecipare alla competizione elettorale.   Continua...

 
Il presidente del Consiglio Mario Monti. REUTERS/Ciro De Luca