Marò si preparano a lasciare l'India stasera

venerdì 21 dicembre 2012 12:38
 

NEW DELHI (Reuters) - I due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani hanno recuperato oggi i loro passaporti e si preparano a lasciare l'India stasera con un aereo giunto dall'Italia, per trascorrere il periodo di Natale a casa.

Lo riferiscono fonti locali.

I due fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, potranno trascorrere il Natale in Italia dopo che l'Alta corte della regione del Kerala ieri ha accolto la loro richiesta di tornare a casa per le festività.

Latorre e Girone, membri di una squadra militare a protezione della petroliera Enrica Lexie, lo scorso febbraio hanno aperto il fuoco contro una barca di pescatori che dicono aver scambiato per un'imbarcazione di pirati, nelle acque antistanti lo stato meridionale indiano del Kerala.

I due sono in attesa del processo, in una vicenda che ha creato tensioni tra Nuova Delhi e Roma. L'Italia ha criticato la volontà dell'India di processarli, sostenendo che la sparatoria sia avvenuta in acque internazionali, quindi fuori dalla giurisdizione indiana e pertanto ritendendo che i due debbano essere giudicati in patria.

I due marò sono liberi su cauzione ma finora non era stato consentito loro di lasciare il paese. Prima della loro partenza dovranno versare a garanzia 60 milioni di rupie (circa 830mila euro) e dovranno rientrare in India entro il 10 gennaio.

Il governo del Kerala si era opposto alla richiesta del permesso, sospettando che l'Italia stia tentando di far uscire i due fucilieri dal paese per non farli rientrare.

Ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parlando in videoconferenza con Latorre e Girone, ha detto che l'Italia rispetta "l'impegno d'onore che abbiamo assunto... ci attendiamo che anche le autorità indiane rispettino l'impegno ad una considerazione equa della vostra posizione, da tutelare nell'ambito del diritto internazionale".

La scorsa settimana, la Farnesina ha espresso "profondo rammarico" per il fatto che la Suprema corte indiana abbia rinviato a gennaio la decisione su dove i due dovranno essere processati. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia