Camusso: Monti alla Fiat è stato "gigantesco spot elettorale"

venerdì 21 dicembre 2012 10:19
 

ROMA (Reuters) - Per il segretario della Cgil Susanna Camusso l'intervento di ieri di Mario Monti alla Fiat di Melfi e l'annuncio dell'AD dell'azienda Sergio Marchionne di un miliardo di investimenti nello stabilimento rappresentano uno spot per la campagna elettorale di una lista del premier uscente.

"E' stato un gigantesco spot elettorale", ha detto la leader del più grande sindacato italiano in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano del Pd, "l'Unità".

"C'è una coincidenza sospetta tra l'annuncio di Marchionne e la scelta politica del presidente del Consiglio, e il sospetto è confermato dal messaggio uscito ieri a Melfi, dalla sovrapposizione tra Fiat e governo".

"La scelta del tecnico Monti di utilizzare le sue funzioni di governo per la competizione elettorale è un fatto grave", ha detto ancora Camusso.

Ieri, nello stabilimento di Melfi - a cui la Cgil, impegnata in una serie di vertenze contro Fiat, non era invitata - Monti ha fatto un discorso dal chiaro respiro pre-elettorale.

"Mi sembra che qui a Melfi oggi vinca quell'Italia attiva che sa rimboccarsi le maniche nonostante le difficoltà e che sa guardare con rinnovata fiducia la strada della crescita. Quello che accade qui, oggi, non è magico ma è emblematico della svolta possibile in Italia. Questo è anche il percorso che immagino e vorrei per il nostro Paese", ha detto tra l'altro il premier.

"Monti, prima, ha forzato la mano per portare a una conclusione separata il patto sulla produttività, poi non ha accolto la nostra richiesta di intervenire sul tema della rappresentanza, quindi si presenta con Marchionne a Melfi in questo modo a Melfi, mentre la Cgil viene esclusa", è l'opinione di Camusso.

"Ho la sensazione che su queste basi Monti voglia avviare la sua campagna elettorale".

Il premier, che dovrebbe annunciare a breve le proprie dimissioni, chiarirà probabilmente nel fine settimane se e quale sarà il suo impegno nella prossima campagna elettorale.   Continua...

 
Il presidente del Consiglio Mario Monti (al centro) con l'ad di Fiat Sergio Marchionne (a destra) e il presidente di Fiat John Elkann nello stabilimento Fiat di Melfi. REUTERS/Ciro De Luca