Marò, Corte India favorevole a rientro temporaneo per Natale

giovedì 20 dicembre 2012 19:37
 

KOCHI, India/ROMA (Reuters) - I due marò italiani, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, potranno trascorrere il Natale in Italia, dopo che l'alta corte della regione di Kerala ha accolto oggi la loro richiesta di tornare a casa per le festività.

I due fucilieri della Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, membri di una squadra militare a protezione della petroliera Enrica Lexie, lo scorso febbraio hanno aperto il fuoco contro una barca di pescatori che dicono aver scambiato per un'imbarcazione di pirati, nelle acque antistanti lo stato meridionale indiano del Kerala.

I due sono in attesa del processo, in una vicenda che ha creato tensioni tra Nuova Delhi e Roma. L'Italia ha criticato la volontà dell'India di processarli, sostenendo che la sparatoria sia avvenuta in acque internazionali, quindi fuori dalla giurisdizione indiana e pertanto ritendendo che i due debbano essere giudicati in patria.

L'Alta corte del Kerala ha detto oggi che la sua decisione di consentire ai due marò di tornare a casa per due settimane è condizionata all'approvazione del governo centrale indiano.

Latorre e Girone sono liberi su cauzione ma finora non era stato consentito loro di lasciare il paese. Prima della loro partenza dovranno versare a garanzia 60 milioni di rupie (circa 830mila euro) e dovranno rientrare in India entro il 10 gennaio.

Il governo del Kerala si era opposto alla richiesta del permesso, sospettando che l'Italia stia tentando di far uscire i due fucilieri dal paese per non farli rientrare.

Nel pomeriggio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso di un collegamento in videoconferenza dal Coi con i militari italiani impegnati all'estero, ha parlato direttamente con Latorre e Girone.

"Sono molto felice di potervi vedere", ha detto Napolitano visibilmente commosso.

"Noi rispettiamo l'impegno d'onore che abbiamo assunto... ci attendiamo che anche le autorità indiane rispettino l'impegno ad una considerazione equa della vostra posizione, da tutelare nell'ambito del diritto internazionale".   Continua...

 
I Marò italiani Salvatore Girone (a sinistra) e Massimiliano Latorre. REUTERS/Sivaram V