Btp chiudono in lieve calo,occhi a fiscal cliff, spread a 300 punti

giovedì 20 dicembre 2012 17:46
 

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano chiude sostanzialmente sulle stesse posizioni raggiunte stamane, per lo più in lieve calo, ma con lo spread che resta in area di quei 300 punti base visto come nuovo livello su cui assestarsi in questi giorni semifestivi che andranno fino almeno allo scavalco d'anno.

A pesare sui mercati in generale sono ancora le incertezze emerse sulla strada per la risoluzione del fiscal cliff Usa, anche se predomina l'ottimismo che un accordo alla fine si troverà.

"Nel pomeriggio gli scambi sono diventati ancora più sottili, senza spunti di rilievo" dice un dealer.

La saga politica italiana ha visto oggi il Senato votare la fiducia chiesta dal governo sulla Legge di stabilità. Il voto finale del Parlamento, vale a dire l'ultimo atto prima delle annunciate dimissioni del presidente del Consiglio Mario Monti, è previsto a Montecitorio domani alle 18.

Una volta che il Parlamento avrà licenziato la legge di Stabilità, Monti salirà al Quirinale per dimettersi. Solo successivamente il presidente della Repubblica scioglierà le Camere. Monti ha fatto sapere che deciderà se partecipare alle elezioni politiche, come richiesto dai partiti centristi, dopo le sue dimissioni, mentre la tradizionale conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio potrebbe quindi tenersi già sabato o domenica. L'attenzione del mercato è per le prossime aste, in agenda il 27 (per i brevissimi) e il 28 dicembre (per i medio-lunghi), gli unici due giorni lavorativi della prossima settimana, ma con regolamento già sul nuovo anno.

Stasera il Tesoro annuncerà l'asta Bot a sei mesi, con in scadenza 10,3 miliardi di Bot semestrali e 6,5 miliardi di Bot flessibili (3,5 miliardi in scadenza sul 20 dicembre e 3,0 miliardi sul 27 dicembre).

Maria Cannata, responsabile per la gestione del debito italiano, aveva detto che l'eccezionale raccolta fatta con l'ultimo Btp Italia (18 miliardi) andrà ad alleggerire le aste Bot di fine anno, e quindi le attese sono per un ammontare offerto meno consistente della scadenza, attorno ai 9-10 miliardi.

Il differenziale fra i rendimenti dei decennali di riferimento italiano e tedesco, dopo aver toccato ieri un minimo da marzo a 290 punti base in chiusura è a 300 punti base, mentre il tasso del Btp decennale benchmark, dopo aver toccato ieri il minimo da dicembre 2010 a 4,42%, è a 4,40%.

 
Traders in una sala operativa. REUTERS/Keith Bedford