Dopo Senato anche Camera approva decreto delegato su incandidabilità

mercoledì 19 dicembre 2012 17:09
 

ROMA (Reuters) - La Camera ha completato oggi l'iter parlamentare del decreto delegato che vieta la candidatura alle elezioni di chi sia stato condannato con sentenza definitiva per delitti non colposi con pena superiore a 2 anni.

Il parere positivo senza condizioni è giunto delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Montecitorio, il giorno dopo il via libera del Senato e ora spetta al Consiglio dei ministri far entrare in vigore il decreto prima del deposito delle liste per le prossime elezioni politiche.

Il decreto potrebbe riguardare in un futuro non molto lontano anche l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella parte in cui prevede anche la decadenza da parlamentare dopo un voto della Camera di appartenenza, se la sentenza definitiva arriva durante il mandato.

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