Ue dà ok a pagamento Imu su beni commerciali Chiesa

mercoledì 19 dicembre 2012 18:06
 

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha chiuso la procedura sull'Italia dopo la modifica apportata all'imposta patrimoniale sugli immobili che cancella l'esenzione dall'Imu per gli edifici ad uso commerciale della Chiesa.

Lo si legge in una nota della Commissione, in cui si spiega che rispetto al regime previsto per l'Ici che esentava dall'imposta le attività commerciali di proprietà ecclesiale, ora la nuova Imu non comporta aiuti di Stato, in quanto l'esenzione si applica limitatamente al caso di attività non economiche messe in atto da soggetti non commerciali.

La Commissione, nel suo ruolo di autorità per la concorrenza europea, aveva ricevuto numerose denunce sull'esenzione, perché avrebbe concesso ad alcune imprese un ingiusto vantaggio.

La chiesa italiana possiede un vasto patrimonio immobiliare che comprende cliniche, hotel, bed and breakfast che hanno goduto dell'esenzione fiscale se facevano parte di un edificio in cui vivevano sacerdoti o suore o c'era una cappella.

"Quando (entità non-profit) operano negli stessi mercati di attori commerciali, dobbiamo assicurarci che non godano di un vantaggio ingiustificato", ha detto il commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia in una nota, approvando l'Imu.

Il gettito stimato dell'Imu oscilla tra i 700 milioni e 1 miliardo di euro all'anno.

La Commissione europea non ha tuttavia chiesto all'Italia alcuna retroattività nel prelievo dell'imposta, così che non recupererà il gettito dell'Ici sugli immobili della Chiesa per usi commerciali. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Suore assistono a una messa. REUTERS/Giampiero Sposito