Pakistan, campagna anti-polio: uccisi altri due operatori, 8 morti in 48 ore

mercoledì 19 dicembre 2012 10:53
 

PESHAWAR, Pakistan (Reuters) - Tre persone che lavorano alla campagna contro la poliomelite in Pakistan sono state raggiunte da colpi d'arma da fuoco oggi, e due sono morte, nell'ultimo di una serie di attacchi che ha rallentato la campagna sanitaria mondiale dell'Onu per eliminare la malattia.

Oggi ci sono stati alcuni attacchi tra cui uno nel quartiere nordoccidentale di Charsadda, in cui uomini in sella a moto hanno ucciso una donna e il suo autista. Qualche ora prima, un lavoratore del comparto sanitario è rimasto gravemente ferito in una sparatoria nella capitale della provincia Peshawar.

Non è chiaro chi ci sia dietro questi episodi di violenza ma alcuni fondamentalisti islamici, tra cui militanti talebani, si sono opposti alla campagna, e alcuni sostengno che serva per sterilizzare i musulmani. I talebani spesso hanno minacciato chi si occupa della campagna contro la poliomelite e alcuni sanitari hanno detto di aver ricevuto inviti a smettere di lavorare con gli "infedeli".

Tuttavia, un portavoce dei talebani pakistani, Ihsanullah Ihsan, ha detto a Reuters che il gruppo non è coinvolto negli attacchi.

Lunedì e ieri, sei donne del settore sanitairo sono state uccise in attacchi a Karachi e Peshawar. La più giovane aveva 17 anni. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Un operatore della campagna anti-polio gravemente ferito in un attacco nei pressi di Peshawar, in Pakistan. REUTERS/Khuram Parvez