Marò, Corte indiana rinvia a domani decisione su rientro temporaneo

martedì 18 dicembre 2012 13:25
 

NUOVA DELHI/ROMA (Reuters) - L'Alta Corte della regione indiana di Kerala ha rinviato a domani la decisione sulla richiesta dei due marò italiani, trattenuti in India da nove mesi, di ritornare a casa provvisoriamente per Natale.

Il tribunale regionale ha aggiornato il caso a domani in quanto il procuratore non ha terminato oggi di esporre le sue argomentazioni e necessita di ulteriore documentazione.

Ancora un piccolo slittamento, dunque, dopo il rinvio, accolto con disappunto dal governo italiano, della sentenza della Corte suprema indiana che dovrà dire se i due militari potranno essere processati in patria o meno.

I due fucilieri della Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono bloccati in India da mesi con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani disarmati lo scorso febbraio.

"Mi sembra naturale che il giudice si sia riservato di decidere", ha commentato il ministro Gianpaolo Di Paola durante la tradizionale conferenza stampa per lo scambio di auguri, insolitamente interrotta per alcuni minuti dall'arrivo di una telefonata del ministro della Giustizia Paola Severino su "questioni tecniche" legate proprio alla vicenda dei marò, come ha detto più tardi lo stesso Di Paola.

"Siamo fiduciosi che il giudice possa comprendere le ragioni di umanità che ci hanno spinto a questa richiesta", ha proseguito l'ex capo di Stato maggiore della difesa. "Altra cosa - e lì è una fiducia basata sul nostro pieno diritto e sul diritto internazionale - è la sentenza (di Nuova Dheli)".

In aprile, l'Italia ha pagato 190.000 dollari di risarcimento per ognuna delle famiglie delle vittime, che hanno lasciato cadere le accuse, ma il processo è andato avanti.

L'Alta Corte del Kerala ha stabilito che i due militari debbano essere giudicati secondo la legge locale poiché il reato è stato compiuto in acque territoriali indiane. L'Italia ha fatto ricorso alla Corte suprema contro questa decisione ritenendo invece che la nave sulla quale si trovavano i due marò fosse in acque internazionali.

La decisione attesa domani si riferisce a una richiesta di rimpatrio temporaneo avanzata dai due militari, mentre il pronunciamento della Corte suprema è stato rinviato, come annunciato lo scorso venerdì, con grande "rammarico" del governo italiano.   Continua...

 
I due marò Salvatore Girone (a sinistra) e Massimiliano Latorre. REUTERS/Sivaram V