Usa, passo avanti verso accordo su 'fiscal cliff'

martedì 18 dicembre 2012 09:06
 

WASHINGTON (Reuters) - Tendono a convergere maggiormente le posizioni dei due schieramenti democratico e repubblicano sul delicato accordo per evitare il 'fiscal cliff' Usa dopo l'apertura di Barack Obama, che ha fatto importanti concessioni sul dossier della tassazione sui redditi più elevati.

Secondo una fonte vicina alla trattativa, il presidente democratico avrebbe concesso ai repubblicani di mantenere gli attuali sgravi alle imposte su tutte le categorie a eccezione dei redditi uguali o superiori ai 400.000 dollari l'anno.

L'inquilino della Casa Bianca si era detto finora inflessibile sulla soglia dei 250.000 dollari, mentre i repubblicani continuano a respingere l'ipotesi di qualsiasi stretta sui redditi inferiori al milione.

Obama ha fatto un passo in direzione dell'opposizione repubblicana anche alleggerendo da 1.400 a 1.200 miliardi la quota di aumenti alle imposte prevista dal piano decennale per la riduzione del deficit federale.

John Boehner, presidente della House of Representatives e principale negoziatore repubblicano, mette sul tavolo la soglia massima di 1.000 per la stretta fiscale.

Sembrano anche lievemente meno divergenti le posizioni delle due parti politiche in materia di tagli alla spesa.

Secondo Brendan Buck, portavoce di Boehner, le ultime proposte dell'amministrazione Obama sono "un passo nella direzione giusta" ma tra i due schieramenti restano importanti punti irrisolti soprattutto sul contenimento delle uscite.

 
Il presidente Usa Barack Obama. REUTERS/Kevin Lamarque