Ruby convocata per il 14 gennaio, sentenza attesa a febbraio

lunedì 17 dicembre 2012 16:29
 

MILANO (Reuters) - I giudici del processo per prostituzione minorile e concussione a carico dell'ex-premier Silvio Berlusconi - che potrebbe arrivare a sentenza a febbraio - hanno deciso di riconvocare per il prossimo 14 gennaio la giovane marocchina Ruby, definita oggi assente "ingiusticata" al banco dei testimoni e multata per questo di 500 euro.

Già la settimana scorsa la giovane - convocata dalla difesa di Berlusconi - non si era presentata a testimoniare, facendo sapere tramite il suo avvocato di essere in Messico da fine novembre e di aver intenzione di rientrare in Italia a gennaio.

Il pm Ilda Bocassini ha ribadito oggi di ritenere la convocazione di Ruby come teste una strategia delatoria della difesa dell'ex premier per rinviare la sentenza, chiedendo dunque di non sentire la giovane marocchina.

Oltre quella del 14 gennaio, il giudici hanno fissato altre udienze per il 21 e 28 gennaio e per il 4 febbraio. Nello stesso mese il tribunale potrebbe arrivare a sentenza.

Nel processo, l'accusa sostiene che Berlusconi avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Ruby quando la giovane era ancora minorenne, e che abbia cercato illegittimamente di ottenerne il rilascio dalla questura di Milano, dove era stata fermata per furto, con l'obiettivo di occultare la sua relazione con la ragazza.

Berlusconi ha sempre negato entrambe le accuse e Ruby sostiene di non avere avuto alcuna relazione sessuale con l'ex-premier. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il combo di una foto di Karima El Mahroug, detta Ruby, e di una dell'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. REUTERS/Stringer (L) and Sebastien Pirlet