Crisi, Monti: in 2013 bisogna investire in capitale umano

lunedì 17 dicembre 2012 10:59
 

ROMA (Reuters) - L'anno che sta per iniziare deve essere quello dell'uscita dalla crisi e soprattutto dell'investimento in "capitale umano", soprattutto da parte delle imprese.

Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio Mario Monti in un messaggio ai giovani che verrà trasmesso in giornata dal "Gr Ragazzi" su Rai Radio Uno.

"Adesso che, grazie all'impegno del Parlamento, molte riforme sono state completate mentre altre sono in dirittura d'arrivo, il mio desiderio è che il 2013 possa essere l'anno degli investimenti in capitale umano", ha detto il premier nel messaggio, il cui testo è stato pubblicato sul sito online del governo.

"L'anno nel quale tutto il Paese si mobilita per la ripresa scommettendo sui propri giovani e sulle loro competenze e i loro talenti. L'anno nel quale le imprese faranno uno sforzo particolare per immettere il maggior numero possibile di giovani lungo il percorso di inserimento lavorativo tracciato dalla riforma del mercato del lavoro".

La maggioranza di governo ha approvato quest'anno, tra l'altro, la riforma del mercato del lavoro che è stata criticata dai sindati perchè ha intaccato l'articolo 18 sui licenziamenti senza giusta causa e dagli imprenditori perchè ha irrigidito la flessibilità in entrata.

"Il mio governo ha fatto proprio della questione giovanile una priorità e sono sicuro che chiunque verrà dopo di noi dovrà impegnarsi per rendere più efficiente e moderno il sistema scolastico, le università, insieme a favorire l'accesso al mercato del lavoro", ha detto ancora Monti.

"Sono convinto che se ciò non verrà fatto, se non vi aprissimo nuove possibilità di occupazione, nuove opportunità di affermazione sociale, la partita del futuro è persa non solo per voi, ma per tutti".

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Mario Monti, Bruxelles, 14 dicembre 2012. REUTERS/Yves Herman