Ue, da leader impegno a compiere altri passi per spegnere crisi

venerdì 14 dicembre 2012 10:14
 

BRUXELLES (Reuters) - Al termine della prima giornata del summit Ue, i capi di Stato e di governo europei hanno concordato ulteriori misure per puntellare il sistema finanziario dell'area e non allentare la lotta contro la crisi del debito, dopo l'intesa sulla supervisione bancaria e gli aiuti alla Grecia.

Dopo oltre otto ore di colloqui a Bruxelles, i leader si sono impegnati a procedere col meccanismo che servirà ad andare incontro alle banche in difficoltà, anche se non è ancora chiaro quando sarà completato.

I leader hanno anche discusso su come costringere i paesi a rispettare i loro target economici e sulla creazione di un "fondo di solidarietà" per aiutare gli stati membri che hanno sofferto shock economici straordinari. Ma le discussioni sui due argomenti non sono andate a fondo, e se ne tornerà a parlare a metà dell'anno prossimo.

I leader europei vogliono dimostrare che non stanno mollando la presa sulle riforme, anche se i mercati sono più calmi e la crisi sembra meno acuta. Ma a parte le intenzioni, il summit non ha assunto decisioni concrete: si è trattato di impegni verbali ad andare avanti.

La Commissione europea presenterà nel 2013 una proposta sul meccanismo bancario che consentirà agli istituti di credito di preservare gli asset positivi e di chiudere invece le operazioni in perdita, ha detto il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso.

Secondo il presidente francese François Hollande il meccanismo "vedrà la luce" entro l'anno prossimo, ma non è chiaro se sarà anche effettivamente funzionante o se sarà soltanto alle prime fasi.

"Abbiamo concordato una road map per il futuro sviluppo dell'unione monetaria", ha detto il cancelliere tedesco Angela Merkel, senza però entrare nei dettagli.

Il menù del vertice di due giorni, il sesto e ultimo del 2012, ha all'ordine del giorno come rinnovare l'unione economica e monetaria e correggere i problemi che hanno alimentato tre anni di crisi del debito.

Il meeting si è tenuto poche ore dopo l'Ecofin, in cui i ministri delle Finanze Ue hanno segnato una svolta significativa sull'"unione bancaria" grazie all'accordo che trasferisce alla Banca centrale europea la supervisione delle banche della zona euro.   Continua...

 
Il cancelliere tedesco Angela Merkel. REUTERS/Eric Vidal