Elezioni, la stella di Grillo è stabile ma brilla meno nei sondaggi

giovedì 13 dicembre 2012 18:34
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Per i sondaggisti italiani il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo avrà sicuramente successo alle elezioni anticipate previste per febbraio, ma la sua forza propulsiva sembra aver raggiunto l'apice.

Attualmente i grillini sono indicati come il secondo o terzo partito italiano, in lotta con il Pdl di Silvio Berlusconi, dopo il Partito democratico, nettamente in testa.

Gli esperti tendono in generale a escludere che le ultime polemiche interne al M5S su come sono state tenute le primarie online e la cacciata di due dissidenti interni abbiano grosse ripercussioni sul livello di consenso del comico e polemista genovese. Ma ora che anche il Pd ha annunciato le primarie per scegliere i propri parlamentari alcuni potenziali elettori di Grillo potrebbero spostarsi sul partito di Pier Luigi Bersani.

"E' difficile da dire, in questo momento cosa succederà da qui alle elezioni", dice a Reuters Renato Mannheimer, che guida l'Ispo. "Secondo alcuni c'è una flessione, secondo altri il movimento di Grillo è stabile. L'ultimo dato di Ispo propende per la stabilità".

Il più recente sondaggio dell'istituto di Mannheimer, realizzato il 10 dicembre, assegna al M5S il 18,2%. Una ventina di giorni prima era al 18,3%, poco più di un mese fa al 18,9%.

PER PIEPOLI E IPR GRILLO SCENDERA' Al 12%

Per Nicola Piepoli, che insieme a Mannheimer è uno dei sondaggisti più presenti in tv, il trend, invece, è discendente.

"Le intenzioni di voto per il M5S ogni mese calano di un punto, un punto e mezzo. Lunedì scorso erano intorno al 15%. Direi che nei due mesi che ci dividono dal voto, caleranno di altri 3 punti percentuali", spiega Piepoli.   Continua...