Monti a sorpresa al Ppe, Berlusconi lo ricandida, Europa plaude

giovedì 13 dicembre 2012 18:48
 

BRUXELLES (Reuters) - Mario Monti arriva oggi a sorpresa alla riunione dei leader del Ppe a Bruxelles, e Silvio Berlusconi ribadisce davanti a tutti i leader conservatori europei il suo sostegno al professore come guida di una formazione moderata alle elezioni italiane di primavera.

L'apertura del Cavaliere a una nuova premiership per Monti, che un anno fa lo ha scalzato da Palazzo Chigi, trova sostegno nel Ppe, favorevole a che l'Italia prosegua sulla linea del rigore tenuta fino a qui e preoccupato da derive populiste.

In questi giorni non sono mancate infatti le critiche a un ritorno in campo del Cavaliere e al suo possibile anti europeismo - rinnovate oggi dal capogruppo a Strasburgo Joseph Daul - anche all'interno del Ppe del quale Berlusconi fa parte con il suo Pdl.

Monti incassa l'apprezzamento ma non scioglie il dilemma sulle sue intenzioni future, limitandosi a garantire che qualunque sia l'esito delle elezioni italiane, il prossimo governo sosterrà l'integrazione europea.

"Ho raccontato la situazione politica italiana e ho spiegato di aver offerto a Monti di essere lui il candidato di tutti i moderati", ha riferito lo stesso Berlusconi al termine della riunione dei conservatori europei che, come consuetudine, precede il summit Ue dei capi di Stato e di governo, e che oggi ha avuto Monti come ospite a sorpresa.

"Le nostre visioni con Monti si sono sommate senza differenze importanti", ha aggiunto l'ex premier, dopo aver di fatto decretato la fine anticipata del governo tecnico una settimana fa facendo mancare il sostegno del Pdl.

Un partecipante alla riunione ha detto che "ci sono stati molti interventi a sostegno della candidatura di Monti".

Le dichiarazioni ufficiali sono di grande sostengo alla linea del rigore portata avanti dal governo dei tecnici, con l'auspicio che l'Italia vada avanti così.

"C'è stato un grande sostegno per Monti", ha riferito il presidente conservatore dell'europgruppo, Jean Claude Juncker.   Continua...

 
Il presidente del Consiglio Mario Monti REUTERS/Eric Vidal