Bankitalia stima nuovo calo ricchezza netta famiglie italiane in primo semestre 2012

giovedì 13 dicembre 2012 15:10
 

ROMA (Reuters) - Nel primo semestre del 2012 la ricchezza netta delle famiglie italiane si è contratta di un ulteriore 0,5% rispetto a fine 2011 in termini nominali, proseguendo nel trend negativo che da fine 2007 a fine 2011 ha fatto segnare un calo reale del 5,8%.

Lo rende noto la Banca d'Italia nel Supplemento al Bollettino Statistico-La ricchezza delle famiglie italiane 2011, pubblicato oggi.

Nelle scorse settimane il vice direttore generale della banca centrale, Salvatore Rossi, ha detto che nell'intero 2012 il reddito reale delle famiglie italiane conoscerà il quinto anno successivo di calo con una contrazione superiore a quella del 2,5% registrata in occasione della recessione del 2009.

"Secondo stime preliminari, nel primo semestre del 2012 la ricchezza netta delle famiglie italiane sarebbe ulteriormente diminuita, dello 0,5% in termini nominali rispetto alla fine dello scorso dicembre", si legge in una sintesi per la stampa.

"Nel corso del 2011 la ricchezza netta complessiva a prezzi correnti è diminuita dello 0,7%; l'aumento delle attività reali (1,3%) è stato più che compensato da una diminuzione delle attività finanziarie (3,4%) e da un aumento delle passività (2,1%). In termini reali (utilizzando il deflatore dei consumi) la ricchezza netta si è ridotta del 3,4%. Dalla fine del 2007, quando l'aggregato ha raggiunto il suo valore massimo in termini reali, il calo è stato complessivamente pari al 5,8%".

I dati nominali sono quelli a prezzi correnti, mentre quelli reali sono a prezzi costanti.

In cifre assolute alla fine del 2011 la ricchezza netta delle famiglie italiane era pari a circa 8.619 miliardi di euro, corrispondenti a poco più di 140 mila euro pro capite e 350 mila euro in media per famiglia. La ricchezza abitativa era stimata poco più di 5.000 miliardi, aumentato dell'1,3% rispetto alla fine del 2010, con un calo dell'1,4% in termini reali.

Nel confronto internazionale le famiglie italiane mostrano un'elevata ricchezza netta, pari, nel 2010, a 8 volte il reddito disponibile, contro l'8,2 del Regno Unito, l'8,1 della Francia, il 7,8 del Giappone, il 5,5 del Canada e il 5,3 degli Stati Uniti. Esse risultano inoltre relativamente poco indebitate, con un ammontare dei debiti pari al 71% del reddito disponibile (in Francia e in Germania è di circa il 100%, negli Stati Uniti e in Giappone è del 125%, nel Canada del 150% e nel Regno Unito del 165%). Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Un negozio di abbigliamento a Roma. REUTERS/Alessandro Bianchi