Bersani: rigore e credibilità di Monti punto non ritorno per Italia

giovedì 13 dicembre 2012 14:43
 

di Giselda Vagnoni e Steve Scherer

ROMA (Reuters) - Il rigore e la credibilità riportati da Mario Monti al governo dell'Italia sono un punto di non ritorno anche per i successivi esecutivi.

E' l'opinione espressa dal segretario del Partito democratico e candidato premier per il centrosinistra Pier Luigi Bersani in un'affollata conferenza stampa alla stampa estera, accompagnato dal responsabile dei rapporti internazionali del Pd Lapo Pistelli.

"Abbiamo voluto noi Monti. Io interpreto la sua agenda come rigore e rispetto dei vincoli europei, tentativo di incidere sull'evoluzione della politica europea, sforzi di riforma e modernizzazione e quindi ribadisco che il rigore e la credibilità sono un punto di non ritorno", ha detto Bersani.

Ieri sera Silvio Berlusconi ha continuato a stupire l'opinione pubblica italiana annnciando, dopo il ritiro della fiducia a Monti, un possibile passo indietro da candidato premier in caso di impegno dello stesso Monti tra i moderati.

"Berlusconi sta cercando di salvare il salvabile e mettersi al centro della storia" con dichiarazioni che "durano mezz'ora e così non si parla di problemi veri", taglia corto Bersani.

"Berlusconi non vincerà, perderà queste elezioni", aggiunge perentorio.

Il Partito democratico è dato da tutti i sondaggi come favorito alle elezioni del prossimo anno con un range di consensi compreso tra il 30 e il 38% contro il 13,8/18,2% circa del Pdl.

"Se toccherà a me guidare il Paese", ha detto ancora Bersani, "il giorno dopo la vittoria parlerò con Monti. Ho detto direttamente al presidente del Consiglio e pubblicamente che deve continuare ad avere un ruolo. Quale lo discuteremo insieme".   Continua...

 
Bersani: rigore e credibilità di Monti sono punto non ritorno per Italia REUTERS/ Stringer