12 dicembre 2012 / 17:34 / tra 5 anni

Berlusconi pronto a passo indietro se Monti leader dei moderati

Mario Monti (a sinistra) e Silvio Berlusconi in una immagine di archivio. REUTERS/Stefano Rellandini

di Francesca Piscioneri e Paolo Biondi

ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi si dice pronto a fare un “passo indietro” e ad appoggiare Mario Monti qualora questi si candidasse come presidente del Consiglio dello schieramento dei moderati, Udc compreso, alle prossime elezioni.

Il pensiero dell‘ex premier sembra chiaro. Ma sono tante le subordinate che il Cavaliere aggiunge. Sebbene Monti sia il suo candidato per far vincere i moderati contro la sinistra, il Cavaliere dice anche di essere “al momento” il candidato alla premiership del centrodestra così come lo potrebbe essere anche Angelino Alfano che, anzi, è “in pole position”. Allo stesso tempo dice di essere anche disponibile a essere il leader della coalizione, come gli avrebbe chiesto la Lega, scegliendo il premier dopo le elezioni.

Ciliegina sulla torta una minaccia alla Lega, anche questa poi in parte ritrattata. Se non ci sarà l‘accordo per le regionali - con la candidatura di Roberto Maroni alla presidenza della Regione - e a livello nazionale, salteranno subito i governi a guida Carroccio di Piemonte e Veneto.

Il tutto sotto gli occhi di Bruno Vespa che come ogni anno invita Berlusconi alla presentazione del suo libro e dei giornalisti Marcello Sorgi e Massimo Franco che hanno fatto le domande a Berlusconi e cercato di fargli districare la complicata matassa.

“Se la Lega non si alleasse con noi [nella Regione Lombardia e quindi alle elezioni nazionali] cadrebbero immediatamente le giunte del Piemonte e del Veneto”, ha detto l‘ex premier che poi a una successiva domanda ha aggiunto: “Non leghiamo il fatto del Piemonte e del Veneto alle vicende nazionali ma se la Lega decidesse di andare da sola in Lombardia noi dovremmo considerare la nostra alleanza anche in Piemonte e in Veneto”.

“Io vedrei come bene per il Paese che Monti potesse essere il prossimo presidente del Consiglio sostenuto dai moderati, cosa che lo sottrarrebbe dall‘influenza della sinistra”.

A chi chiedeva se escludesse una candidatura del segretario del Pdl a premier ha poi risposto: “Non è escluso che Alfano sia il prossimo presidente del Consiglio, è in pole position”.

IO EUROPEISTA CONVINTO MA ACCUSA GERMANIA

Berlusconi si dichiara nuovamente europeista convinto ma torna ad attaccare la Germania rea, a suo avviso, della crisi dei debiti pubblici in Europa quando avrebbe dato ordine alle sue banche o a quelle sotto la sua area di influenza, anche in Italia, nel giugno 2011, di vendere i titoli di Stato greci e italiani.

Alla domanda sulle critiche ricevute in questi giorni da personalità europee, il Cavaliere ha risposto: “Eufemisticamente si può parlare di malintesi, c‘è molta malizia nelle prese di posizione di alcuni di questi protagonisti. Io sono un europeista convinto”.

“Mi si può accusare di tutto meno che di essere convinto di una Ue politicamente forte”, ha aggiunto.

Poi alla domanda se ribadiva che lo spread “è un imbroglio” ha detto: “Ho detto che è stato un imbroglio nel novembre 2011 e lo confermo perché su uno spread oltre 500 punti venne fatta una battaglia durissima contro il mio governo dando a me la colpa e si disse che avevamo portato il Paese sull‘orlo del baratro e questa è una menzogna colossale. Si disse che non si sarebbero potute pagare le pensioni e gli stipendi statali regolarmente a novembre, non credo che i tecnici abbiano portato soldi nelle tasche dell‘Inps”.

“Nel giugno 2011 la Germania dà ordine a vendere i titoli italiani e greci. Una banca italiana fu minacciata di ritiro della licenza se non avesse venduto [...]. Si ebbe l‘impressione che il debito sovrano italiano e greco potessero andare in default”, ha poi aggiunto.

Nel prosieguo dell‘intervento si è soffermato sulla necessità di cambiare l‘architettura costituzionale dello Stato, ha definito “uno schifo” la sentenza che lo ha condannato a quattro anni per corruzione e “con dispiacere” ha annunciato che non potrà candidare Marcello Dell‘Utri nelle sue liste.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below