Elezioni, Grillo caccia da M5S consiglieri dissidenti
ROMA (Reuters) - Beppe Grillo, l'attore e polemista che sarà anche "capo politico" del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni, ha annunciato oggi l'espulsione di un consigliere regionale e un consigliere comunale che avevano criticato la sua gestione.
"A Federica Salsi e Giovanni Favia è ritirato l'utilizzo del logo del MoVimento 5 Stelle", dice una nota pubblicata su beppegrillo.it, che è insieme la "vetrina" di Grillo e anche il sito del movimento politico.
"Li prego di astenersi per il futuro a qualificare la loro azione politica con riferimento al M5S o alla mia figura. Gli auguro di continuare la loro brillante attività di consiglieri".
Favia è consigliere regionale dell'Emilia Romagna, Salsi siede nel consiglio comunale di Bologna. Entrambi hanno criticato negli ultimi mesi l'eccessiva personalizzazione del M5S intorno a Grillo.
Ieri, lo stesso Grillo, in un video, aveva annunciato la cacciata dei dissidenti interni, dopo le primarie online per definire i prossimi candidati alle politiche.
Le "parlamentarie" erano state infatti criticate per la scarsa partecipazione - circa 30.000 votanti - e per dubbi sulla trasparenza delle operazioni di voto.
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