Ilva, governo presenta emendamento per sbloccare prodotti

mercoledì 12 dicembre 2012 18:44
 

ROMA (Reuters) - Il governo ha depositato oggi alla Commissione Attività produttive della Camera un emendamento al provvedimento sull'Ilva che dovrebbe consentire il dissequestro dei prodotti finiti e semilavorati dello stabilimento siderurgico di Taranto, dopo che ieri l'azienda ha annunciato che 1.400 lavoratori resteranno senza lavoro.

Il testo dell'emendamento alla legge di conversione del decreto legge del 3 dicembre scorso prevede che "la società Ilva spa di Taranto è immessa nel possesso dei beni dell'impresa ed è in ogni caso autorizzata, nei limiti consentiti dal provvedimento, alla prosecuzione del'attività produttiva nello stabilimento e alla commercializzazione dei prodotti, ivi compresi quelli realizzati antecedentemente all'entrata in vigore del presente decreto legge per un periodo di 36 mesi".

Il decreto del governo rende possibile al gruppo siderurgico del gruppo Riva, che da' lavoro a circa 20.000 persone, di continuare la produzione di acciaio mentre sono in corso i lavori di bonifica ambientale.

L'emendamento di oggi ha l'obiettivo di superare la decisione del gip di Taranto che ha bocciato il dissequestro dei materiali, dando ragione alla procura, secondo cui il decreto non ha un effetto retroattivo.

La legge di conversione del decreto, che oggi ha superato il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità di Montecitorio, dovrebbe arrivare al voto finale dell'aula martedì prossimo, prima di passare al Senato.

(Roberto Landucci)

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Operai dell'Ilva. REUTERS/Alessandro Garofalo