Berlusconi: io europeista convinto, reazioni Ue offensive

lunedì 10 dicembre 2012 20:00
 

ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi definisce "offensive" le reazioni di alcuni politici europei alla sua ricandidatura come premier alle prossime elezioni italiane e si definisce un europeista convinto.

In una nota serale, l'ex premier parla inoltre di attacchi speculativi contro le aziende italiane.

"Le reazioni eccitate e fuor di luogo di alcuni politici europei e di alcuni quotidiani stranieri alla notizia di un mio impegno rinnovato nella politica italiana risultano offensive non tanto nei miei confronti personali quanto per la liberta di scelta degli italiani", scrive Berlusconi.

"Per quanto mi riguarda, sono sempre stato un europeista convinto e mi sono sempre battuto per un'Europa meno burocratica e più unita politicamente, con una politica monetaria unica, con una politica estera unica, con una politica della difesa unica, e quindi una Europa che conti di più sulla scena internazionale", aggiunge il fondatore de Pdl che chiude: "Sarebbe fin troppo facile collegare queste ingerenze, del tutto ingiustificate sul piano della democrazia e del mio impegno in Europa, con l'ennesima manovra speculativa tesa a indebolire le nostre aziende e a renderle facile preda di acquirenti stranieri".

Il presidente del Parlamento europeo, il socialista Martin Schulz - che Berlusconi aveva anni fa paragonato a un 'capò' nazista - ha detto che il ritorno del Cavaliere rappresenta "una minaccia per l'Italia e l'Europa"

Il ministro delle Finanze francese, Pierre Moscovici, ha espresso in una intervista a Reuters la propria fiducia nell'Italia, prevedendo che Berlusconi non vincerà le prossime elezioni che confermeranno viceversa il cammino positivo intrapreso con Mario Monti.

Altri leader europei si sono augurati che l'Italia prosegua con la politica del rigore avviata nell'ultimo anno dal governo tecnico.

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Silvio Berlusconi in una immagine di archivio. REUTERS/Alessandro Garofalo