Legge stabilità, Pd e Pdl per via libera prima di Natale

lunedì 10 dicembre 2012 20:02
 

ROMA (Reuters) - La legge di Stabilità sarà approvata prima di Natale aprendo la strada alle dimissioni di Mario Monti e alla fine anticipata della legislatura nel mese di febbraio.

A formalizzare l'intesa tra i partiti della ex "strana" maggioranza sono i relatori della manovra in Senato, Paolo Tancredi (Pdl) e Giovanni Legnini (Pd).

Tancredi ritiene possibile che "il 19 dicembre [la manovra di bilancio] torni alla Camera" in terza lettura e aggiunge che "la deadline è Natale".

"Una cosa è certa: la legge di Stabilità deve essere approvata", spiega il relatore del Pdl dando per "inevitabile" e "scontata" la fiducia.

Concorda Legnini: "Il Pd farà tutto il possibile per favorire questa accelerazione, anche il ritiro dei nostri emendamenti".

Il senatore del Pd ritiene inoltre possibile anticipare a prima del 18 l'approdo in aula della manovra. L'esame in commissione Bilancio entrerà nel vivo domani, quando i relatori presenteranno i loro emendamenti.

SUL TAVOLO NODI ENTI LOCALI, TOBIN TAX, RICONGIUNZIONI

Nonostante l'accelerazione dei lavori, i partiti insistono nel chiedere nuove pesanti modifiche alla Legge di stabilità, già riscritta durante l'esame in prima lettura a Montecitorio.

Nel fissare le priorità, Legnini cita innanzitutto la questione enti territoriali. E quindi attribuzione dell'Imu ai comuni in cambio di minori trasferimenti, Patto di stabilità interno meno rigido e un ritocco ai nuovi tagli previsti per il comparto sanitario (600 milioni nel 2013, 1 miliardo dal 2014).   Continua...

 
Scranni del Senato a Roma REUTERS/Alessandro Bianchi