Btp attenuano calo in chiusura, spread in area 350 pb

lunedì 10 dicembre 2012 17:53
 

MILANO (Reuters) - Le pesanti vendite viste stamane sul mercato dei Btp nel pomeriggio si sono attenuate e lo spread sembra aver trovato in chiusura una stabilizzazione in area 350 punti base, con un allargamento dunque da venerdì di circa 25 punti base.

Gli strategist e i dealer si chiedono se quella di oggi è stata una reazione emotiva destinata ad esaurirsi oppure se sarà un trend più lungo.

"La performance di oggi è il risultato del mix esplosivo tra l'annuncio delle dimissioni di Monti e il ritracciamento dopo il potente rally delle ultime settimane" dice Alessandro Giansanti strategist di Ing a Londra. "Lo spread si era stretto eccessivamente in relazione ai rischi ancora esistenti nella zona euro legati alla crescita, al livello di indibitamento di alcuni paesi e anche ai rischi politici, come si è visto in questo week end. Mi aspetto dunque che l'allargamento proseguirà attraverso la fine dell'anno e anche nei primi giorni del nuovo anno".

Dello stesso avviso è anche il dealer di una grande banca italiana. "Il mercato era anche salito molto, troppo. Qualcuno aveva già iniziato a prendere profitto alla fine della scorsa settimana e oggi, con l'annuncio delle dimissioni di Monti, si è visto un'accelerazione".

In chiusura su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi tratta in area 352 dopo un massimo stamane a 363 pb, il livello più alto dal 9 novembre scorso, dopo un'apertura a 349 punti base e una chiusura di venerdì a 325. All'inizio della scorsa settimana lo spread aveva segnato un minimo da marzo sotto quota 300, a 297 punti base.

Parallelamente, il rendimento sul dieci anni italiano si attesta in area 4,83%, dopo essere salito stamane fino a 4,90%, massimo dal 20 novembre. All'inizio della scorsa settimana il rendimento era sceso fino a 4,38%, il minimo da novembre 2010.

Le stime di Ing parlano di uno spread che da qui all'inizio del mese prossimo tornerà verso i 400 punti base e di un rendimento del Btp decennale che tornerà verso il 5,25%.

Sul futures Btp l'area tra l'attuale livello di 107,70/80 e il 106,85 è considerato critico, perchè un nuovo calo verso il margine basso aprirebbe la strada verso l'altra soglia chiave a 105. �

Comunque non è certo solo una questione di ritracciamento tecnico, perchè il rischio politico in Italia è evidente, anche perchè restano ancora aperti molti tavoli su cui si stavano discutendo le riforme. "Ciò che le autorità internazionali monitoreranno sarà la capacità dell'Italia - a prescindere dal tipo di governo - di riuscire a mettere a segno le riforme chieste" dice un altro strategist. Monti oggi da Oslo ha detto che la reazione dei mercati non va drammatizzata e che il prossimo governo italiano sarà responsabile e orientato a rispettare gli impegni presi a livello comunitario [ID:nL5E8NAC9M].   Continua...

 
Un trader al lavoro ad Intesa Sanpaolo, Milano 8 agosto 2011. REUTERS/Stefano Rellandini