Quirinale: Monti intende dimettersi subito dopo legge Stabilità

sabato 8 dicembre 2012 22:31
 

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Mario Monti ha detto al capo dello Stato che intende dimettersi "subito dopo" l'approvazione da parte del Parlamento della legge di Stabilità, il cui via libera è atteso entro la fine dell'anno.

La notizia, diffusa dal Quirinale al termine dell'incontro di stasera fra Monti e Giorgio Napolitano, arriva a due giorni dalla decisione del Pdl di Silvio Berlusconi di ritirare l'appoggio al governo e di non votare la fiducia in due occasioni alla Camera e al Senato.

Venerdì, inoltre, il segretario politico del Pdl Angelino Alfano ha detto che dopo 13 mesi di governo Monti l'economia è in condizioni ancora peggiori rispetto a quando il professore della Bocconi è stato chiamato a sostituire Berlusconi in piena crisi finanziaria.

Per Monti le dichiarazioni di Alfano costituiscono "nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del governo e della sua linea di azione", si legge nella nota del Colle.

"Il Presidente del Consiglio non ritiene pertanto possibile l'ulteriore espletamento del suo mandato e ha di conseguenza manifestato il suo intento di rassegnare le dimissioni. Il Presidente del Consiglio accerterà quanto prima se le forze politiche che non intendono assumersi la responsabilità di provocare l'esercizio provvisorio - rendendo ancora più gravi le conseguenze di una crisi di governo, anche a livello europeo - siano pronte a concorrere all'approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio".

"Subito dopo" Monti, sentito il Consiglio dei ministri, "provvederà a formalizzare le sue irrevocabili dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica".

(Giselda Vagnoni) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Quirinale. REUTERS/Eric Gaillard