7 dicembre 2012 / 14:03 / tra 5 anni

Voto, per sondagi Pd continua trend crescita dopo primarie

ROMA (Reuters) - Il Pd è il primo partito italiano con un gradimento in crescita dopo le primarie, secondo due diversi sondaggi che lo quotano in una forchetta tra il 30 e il 38%.

Il Pdl di Silvio Berlusconi è ai minimi storici, mentre il Movimento 5 Stelle oscilla tra il secondo e il terzo posto.

Basso grado di fiducia degli italiani nel presidente del Consiglio Mario Monti che, secondo la rilevazione Swg, scende questa settimana al 33%, in flessione di 3 punti rispetto alla rilevazione precedente ai minimi dall‘insediamento a Palazzo Chigi un anno fa quando il gradimento era del 71%.

Per Demos-Repubblica il gradimento di Monti è al 47,3%. Meglio di lui fa Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, al 50,1% ma ancora meglio Matteo Renzi che è primo con il 61,9%.

“È un risultato su cui pesa una maggior ‘politicità’ del governo”, ha commentato il presidente Swg, Roberto Weber, secondo il quale la fiducia nell‘intero esecutivo è più bassa di almeno 8 punti, quindi intorno al 25%.

Il gradimento di Monti è sceso per Swg dal 71% di novembre 2011 al 47% di aprile 2012 per poi toccare il 34% in luglio. In lieve risalita al 37% in ottobre, e poi al 36% il 30 novembre 2012.

Per quanto riguarda i partiti, il Pd Del dopo primarie si conferma la prima formazione con il 30,3% (+0,3%) per Swg, a fronte del 37,8% per Demos, in crescita di ben dieci punti da settembre.

Nella settimana delle ‘parlamentarie’, il Movimento 5 Stelle guadagna lo 0,2% al 19,7% ed è il secondo partito per Swg mentre per Demos è terzo, in crescita di mezzo punto.

Il Pdl perde mezzo punto e scende sotto il 14% (13,8%, risultato peggiore di sempre) con il 73% degli intervistati contrario a un ritorno di Silvio Berlusconi come candidato premier. Per Demos il partito di Berlusconi resta invece la seconda forza politica, pur in calo, con il 18,2% dei consensi.

GLI ALTRI RISULTATI DI SWG

Il Sel di Nichi Vendola perde 0,4 punti a 5,6% mentre l‘Udc torna sopra il 5% (5,2%) e ‘Verso la Terza Repubblica’ dei montezemolini perde un punto e mezzo attestandosi al 2,4% delle preferenze.

Guardando al solo bacino del Pdl, il 67% condivide la scelta dell‘ex premier di ritornare in campo, mentre il 23% non è d‘accordo.

Per il 27% degli elettori Pdl Berlusconi dovrebbe partecipare alle primarie, per un altro 27% dovrebbe invece annullarle e restare alla guida del Pdl. Il 23% ritiene che dovrebbe fondare un nuovo partito, della stessa opinione è il 6% degli elettori totali.

GLI ALTRI RISULTATI DI DEMOS

Male l‘Idv al 2,4% dal 7,8% di settembre, che vede anche aumentare l‘ostracismo degli elettori di centrosinistra all‘ingresso nella coalizione.

Per il dopo Monti cresce la voglia di governo politico, preferito dal 55% degli elettori ad un governo tecnico (38%).

Renzi, preferito a Monti e Bersani, sarebbe gradito da 2 elettori su 3 del centrosinistra come ministro in un governo Bersani.

Nel centrodestra prevale la richiesta di primarie per designare il candidato. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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