Egitto: Morsi lancia appello dialogo. Opposizione valuta offerta

venerdì 7 dicembre 2012 10:59
 

ROMA (Reuters) - Il presidente egiziano, Mohamed Morsi, ha lanciato ieri un appello al dialogo per placare le proteste ed evitare nuove morti nelle strade de Il Cairo.

Dopo che anche Barack Obama ha espresso "profonda preoccupazione" per il deteriorarsi della situazione, l'opposizione raccolta nel Fronte della salvezza nazionale si riunirà oggi con l'obiettivo di valutare il da farsi.

"Lancio un appello per un confronto pieno e produttivo con tutte le figure e i leader dei partiti, i giovani rivoluzionari e le alte figure giuridiche per un incontro questo sabato", ha detto Morsi.

Alla base dei disordini, sedati dalla Guardia repubblicana dopo la morte di sette persone, vi è la decisione di votare il 15 dicembre la nuova Costituzione che, assieme a un decreto presidenziale, attribuisce enormi poteri a Morsi.

L'opposizione contesta l'accentramento dei poteri in capo al presidente e chiede di rimandare la consultazione.

"Abbiamo deciso di incontrarci nel pomeriggio e discutere la proposta del presidente. Vogliamo una posizione collettiva", spiega a Reuters Amr Moussa, uno dei leader dell'opposizione.

In una nota diffusa dalla Casa Bianca, Obama ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti al popolo egiziano e alla transizione verso una democrazia rispettosa dei diritti umani, sottolineando che "è essenziale per i leader di tutto lo spettro politico egiziano di mettere da parte le differenze e mettersi assieme per accordarsi su un percorso che faccia andare avanti l'Egitto".

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