Mercati nervosi, temono che Italia abbandoni linea Monti, dice Padoan (Ocse)

venerdì 7 dicembre 2012 08:39
 

ROMA (Reuters) - L'incertezza politica che ieri si è nuovamente abbattuta sull'Italia ha innervosito i mercati che temono un abbandono della linea di rigore seguita quest'anno dal governo di Mario Monti e che ha avuto un effetto benefico sullo spread, secondo il capo economista Ocse Pier Carlo Padoan.

"Il recente calo degli spread dipende da due fattori. Il primo è il miglioramento del sistema di governo della zona euro: la possibilità per la Bce di comprare titoli sovrani e la speranza di una soluzione definitiva per la Grecia. Ma l'altro fattore era la convinzione degli investitori che in Italia, dopo il governo di Mario Monti, con o senza il suo coinvolgimento diretto si sarebbero continuate le sue politiche", ha spiegato Padoan in una intervista al Corriere della Sera dopo che ieri il Pdl non ha votato le fiducie al governo facendo venir meno di fatto la maggioranza politica che sostiene l'esecutivo tecnico.

Ieri lo spread tra Btp e Bund è risalito a 330 punti dopo essere sceso nei giorni scorsi sotto i 300 pb.

"Invece si è visto che non appena c'è un ritorno di instabilità, i mercati ritrovano il nervosismo. La dice lunga sulla fragilità della situazione".

Per Padoan la preoccupazione dei mercati non riguarda tanto il fatto che non sia Monti a proseguire il suo impegno alla guida del governo italiano ma piuttosto che si torni a un vecchio modo di gestire la politica in Italia.

"I mercati stanno imparando a leggere sempre meglio la politica italiana, al netto delle situazioni personali e delle indiscutibili qualità del presidente del Consiglio. E' proprio per questo che i conflitti vecchio stile, legati a questioni puramente di potere, creano una reazione così negativa", ha spiegato. "Non dipende solo da ciò che si pensa del futuro personale di Monti, ma dal timore che ritorni un certo modo di fare politica che si sperava superato".

Secondo l'economista "l'economia italiana è sicuramente debole, i tempi di uscita dalla recessione si allungano" e per questo i mercati devono essere rassicurati. "Se c'è questa fragilità, i principali partiti dovrebbero dare segnali chiari che si continuerà l'opera del governo Monti". Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia