Borsa aggiorna minimi seduta,spread a 328 pb,pensa tensione politica

giovedì 6 dicembre 2012 12:41
 

MILANO (Reuters) - Mattinata movimentata sulla piazza azionaria milanese: il mercato pareva essersi stabilizzato in moderato rialzo dopo una partenza in altalena ma le titubanze della politica hanno aumentato la cautela mettendo un freno alle quotazioni.

Parallelamente, il differenziale di rendimento fra Btp e Bund sul decennale ha allargato fino a 328 punti base.

"Siamo saliti trascinati dal Dax poi il Btp ha ripiegato sull'incertezza del sostegno a Monti", ha detto Marco Sturlese, gestore del fondo lussemburghese Fenice riferendosi all'aumentata tensione fra il Pdl e l'esecutivo di Mario Monti dopo che nella tarda serata di ieri Silvio Berlusconi ha riaperto la porta ad una sua candidatura come premier del centrodestra alle elezioni politiche di primavera, criticando aspramente le politiche di rigore dei tecnici che avrebbero portato l'Italia "sul baratro".

"Pesa la tensione politica ma anche il fatto che siamo in ipercomprato sui grafici. Io sono negativo, penso che rivedremo il range 15.600/16.000", ha aggiunto.

Piazza Affari si è così sganciata dal tono positivo che anima le altre borse del Vecchio Continente con l'Eurostoxx 50 ha aggiornato i massimi del 2012: gli investitori aspettano la riunione mensile della Banca centrale europea per segnali su possibili futuri tagli ai tassi di interesse.

Intorno alle 12,24 il FTSE Mib cede l'1% a 15.790 punti. Volumi per un controvalore di oltre 1,3 miliardi.

* Resta sotto pressione SAIPEM, seppur sopra i minimi toccati in avvio di seduta, quando il titolo è rientrato in negoziazione dopo la sospensione decisa ieri. Lo stop è stato sbloccato dopo l'annuncio di cambiamenti al vertice in seguito ad un indagine per presunti reati di corruzione

* Soffrono i bancari italiani che virano in negativo mentre i concorrenti europei riducono i guadagni dopo aver aggiornato i massimi dell'anno.

* Corre MEDIASET, galvanizzata dalla promozione di Exane Bnp Paribas che ha anche rivisto al rialzo del 75% il prezzo obiettivo a 1,4 euro.   Continua...

 
Il premier Mario Monti. REUTERS/Tony Gentile