Ilva, magistrati restituiscono impianti ad azienda

mercoledì 5 dicembre 2012 18:59
 

BARI (Reuters) - Gli impianti Ilva sequestrati in luglio dalla magistratura nell'ambito di una indagine per disastro ambientale sono tornati nella disponibilità dell'azienda su provvedimento della Procura di Taranto, che si è così attenuta alle disposizioni del decreto legge approvato dal governo settimana scorsa.

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

La Procura ha invece dato parere negativo al dissequestro dei prodotti finiti e semilavorati, bloccati dai magistrati nell'ambito di un'inchiesta parallela per corruzione.

Ora però la decisione spetta al gip Patrizia Todisco, lo stesso magistrato che in questi mesi ha autorizzato i provvedimenti contro l'Ilva.

Il decreto del governo rende possibile al gruppo siderurgico del gruppo Riva, che da' lavoro a circa 20.000 persone, di continuare la produzione di acciaio mentre sono in corso i lavori di bonifica ambientale.

Un garante vigilerà sul rispetto delle norme ambientali e a difesa della salute pubblica. La violazione di queste norme comporta multe pecuniarie e può anche portare a un esproprio del sito produttivo.

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Una immagine dell'acciaieria Ilva a Taranto. ITALY-POLLUTION/ REUTERS/Yara Nardi (ITALY - Tags: BUSINESS ENVIRONMENT INDUSTRIAL COMMODITIES)