Corruzione percepita, Italia peggiora in indice Transparency nonostante Monti

mercoledì 5 dicembre 2012 16:19
 

ROMA (Reuters) - Come lo scorso anno, Grecia e Italia sono i paesi dell'Eurozona che risultano più in basso nella classifica annuale della percezione della corruzione, secondo un rapporto di Transparency International diffuso oggi.

L'Italia, con 42 punti, è al 72esimo posto, insieme a Bosnia Erzegovina e Sao Tomé, nonostante un anno di governo tecnico guidato da Mario Monti e l'approvazione di una legge anti-corruzione.

L'anno scorso la Penisola era al 69esimo posto, tra Ghana e Macedonia. Nel 2010 al 67esimo, tra Rwanda e Georgia. Nel 2005 l'Italia era 40esima.

Anche la posizione della Grecia è peggiorata. Con 36 punti è al 94esimo posto della classifica di Transparency. Nel 2011 era 80esima, nel 2010 78esima.

A livello mondiale, i paesi percepiti come meno corrotti, dice l'Indice, sono la Danimarca la Finlandia e la Nuova Zelanda, praticamente appaiati a 90 punti.

Quello più corrotto, invece, resta la Somalia, dove da anni è in corso una cruenta guerra civile, affiancato da Corea del Nord e Afghanistan.

L'indice, che esiste dal 1995, è elaborato da Transparency International, organismo con sede a Berlino, "attraverso valutazioni di esperti e sondaggi d'opinione".

(Massimiliano Di Giorgio)

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Immagine d'archivio di un monumento a Giuseppe Garibaldi. REUTERS/Max Rossi (ITALY - Tags: POLITICS)