Egitto, Mursi torna a palazzo, in vista nuove proteste

mercoledì 5 dicembre 2012 12:59
 

IL CAIRO (Reuters) - Il presidente egiziano Mohamed Mursi è tornato al lavoro al Cairo oggi, mentre i fratelli musulmani hanno indetto una nuova protesta davanti al palazzo presidenziale dopo le manifestazioni di ieri che avevano indotto Mursi a lasciare la sua sede.

I dimostranti protestano contro la decisione del presidente di indire un referendum in breve tempo sulla nuova costituzione.

Mursi ha abbandonato il palazzo che si trova nel quartiere settentrionale di Heliopolis nella capitale ieri sera, quando decine di migliaia di manifestanti lo hanno circondato, dando vita a brevi scontri con la polizia.

Una fonte presidenziale ha detto che Mursi è tornato al lavoro nel palazzo, nonostante fino a 200 manifestanti abbiano trascorso la notte accampati fuori da uno degli ingressi. Il traffico è scorrevole nella zona, dove nella notte fino a 10.000 persone sono scese in piazza e, secondo quanto riferito da un testimone Reuters, la polizia se ne è andata.

Anche le altre zone del Cairo sono tranquille, nonostante la rabbia contro il decreto di Mursi del 22 novembre scorso con cui ha ampliato i propri poteri scatenando le reazioni dell'opposizione.

Il presidente ha detto di aver agito per impedire al sistema giudiziario, dove ancora contano parecchio i magistrati legati al passato regime, di far deragliare una nuova bozza di costituzione che verrà sottoposta a referendum il prossimo 15 dicembre. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Manifestazioni anti-Mursi ieri al Cairo. REUTERS/Amr Abdallah Dalsh