Stato-mafia, Consulta accoglie ricorso Napolitano contro procura Palermo

mercoledì 5 dicembre 2012 08:58
 

ROMA (Reuters) - La Corte costituzionale ha accolto ieri il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, contro la procura di Palermo.

Secondo la Consulta, non spettava alla procura di "valutare la rilevanza della documentazione relativa alle intercettazioni delle conversazioni telefoniche" a Napolitano dell'ex ministro dell'interno ed ex vicepresidente del Csm Nicola Mancino, indagato per falsa testimonianza nell'inchiesta sulla presunta trattativa tra Stato e mafia.

E "neppure spettava [ai magistrati] di omettere di chiederne al giudice l'immediata distruzione ai sensi dell'articolo 271, 3° comma, c.p.p. e con modalità idonee ad assicurare la segretezza del loro contenuto, esclusa comunque la sottoposizione della stessa al contraddittorio delle parti".

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. REUTERS/Benoit Tessier