Siria, Nato dà ok a dispiegamento missili Patriot in Turchia

martedì 4 dicembre 2012 19:47
 

BRUXELLES (Reuters) - La Nato ha dato oggi il via libera al dispiegamento dei missili terra-aria Patriot in Turchia per proteggere il Paese membro da eventuali sconfinamenti della guerra civile in corso nella vicina Siria, ha riferito un funzionario dell'Alleanza.

La Nato ha anche espresso grave preoccupazione per le notizie che la Siria potrebbe considerare l'uso di armi chimiche.

"La Nato ha convenuto l'aumento delle capacità di difesa aerea della Turchia col dispiegamento di missili Patriot", ha detto il rappresentante.

Russia, Siria e Iran avevano criticato la richiesta della Turchia all'Alleanza di inviare i Patriot, che possono essere usati per intercettare missili.

La Turchia e la Siria condividono 900 km di frontiera e nel corso degli ultimi mesi di conflitto tra le forze del presidente Bashar al-Assad e i ribelli ci sono stati diversi episodi di sconfinamento, a cui i turchi hanno risposto in alcuni casi sparando.

Ankara aveva già chiesto e ottenuto i Patriot in occasione delle due guerre del Golfo, nel 1991 e nel 2003.

TIMORE PER USO ARMI CHIMICHE

In una conferenza stampa, il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha detto che "i ministri Nato hanno espresso all'unanimità grave preoccupazione sulle notizie che il regime siriano potrebbe valutare l'uso di armi chimiche".

"Una simile azione sarebbe inaccettabile e sarebbe una grava violazione della legge internazionale".

In precedenza, sempre oggi, il numero uno della Nato aveva anche detto che "se qualcuno facesse ricorso a queste armi terribili, mi aspetterei una reazione istantanea della comunità internazionale".

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L'assemblea dei ministri degli Esteri della Nato oggi riunita a Bruxelles. REUTERS/Yves Herman