Egitto, manifestanti anti-Mursi sfondano cordone palazzo presidenziale

martedì 4 dicembre 2012 19:04
 

IL CAIRO (Reuters) - La polizia egiziana ha sparato lacrimogeni oggi al Cairo sui manifestanti che protestano contro la decisione del presidente Mohamed Mursi di indire un referendum in breve tempo sulla nuova costituzione, e alcuni contestatori sono riusciti anche a superare i cordoni di polizia attorno al palazzo presidenziale.

Nel frattempo, mentre gli agenti si scontravano coi dimostranti, Mursi ha lasciato l'edificio, ha riferito una fonte della presidenza.

Parecchie migliaia di persone si sono riunite per dare quello che hanno definito "l'ultimo avvertimento" al presidente, che il 22 novembre scorso ha esteso i propri poteri scatenando le reazioni dell'opposizione.

Secondo i suoi sostenitori, il presidente avrebbe cercato in realtà di impedire al sistema giudiziario, dove ancora contano parecchio i magistrati legati al passato regime, di far deragliare la transizione politica dopo la rivolta del 2011. Liberali, militanti di sinistra e cristiani accusano Mursi, esponente dei Fratelli Musulmani, di voler assumere un potere dittatoriale grazie alla Costituzione approvata da un'assemblea parlamentare dominata dagli islamisti, che sarà sottoposta a referendum ufficialmente il 15 dicembre.

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Egitto, manifestanti oggi davanti al palazzo presidenziale al Cairo. REUTERS/Asmaa Waguih