Eurogruppo sblocca aiuti per settore finanziario spagnolo

martedì 4 dicembre 2012 08:49
 

BRUXELLES (Reuters) - I ministri delle finanze della zona euro hanno confermato ieri gli aiuti per 39,5 miliardi di euro al settore finanziario spagnolo nel corso di una riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles.

In quella che il commissario Ue all'economia Olli Rehn ha definito la riunione "più breve" degli ultimi anni, i ministri si sono in effetti limitati a dei giri di tavola sui temi correnti senza prendere alcuna decisione di rilievo.

Il via libera agli aiuti spagnoli era scontato dopo la richiesta ufficiale da parte di Madrid. Klaus Regling, direttore del fondo salva-stati della zona euro (Esm), ha precisato i termini dell'operazione nella conferenza stampa al termine dell'Eurogruppo di ieri sera.

La prima tranche di aiuti giungerà a metà della settimana prossima. Una seconda tranche è prevista invece "all'inizio del prossimo anno," ha detto Regling, precisando che i fondi saranno trasferiti dall'Esm al fondo salva-banche spagnolo Frob "nella forma di cambiali e bond di corto e medio termine".

Rehn ha inoltre rinnovato la disponibilità delle autorità europee a sostenere la Spagna in caso di richiesta di nuovi aiuti per la sostenibilità dei conti pubblici e non soltanto per il settore finanziario.

"La Commissione è pronta ad agire. Sta alla Spagna decidere" se chiedere aiuto, ha detto il commissario rispondendo ad una domanda in conferenza stampa.

I ministri hanno anche discusso della situazione in Grecia.

Il lancio del programma di riacquisto di bond da parte delle autorità greche (buy-back) "è stato accolto con favore" dall'Eurogruppo, secondo quanto riferito dal presidente Jean-Claude Juncker, che ha però evitato di rilasciare commenti sull'esito dell'operazione ancora in corso.

Lo sblocco della prossima tranche di aiuti ad Atene, pari a 31,5 miliardi di euro, è comunque rimandato al 13 dicembre, quando un nuovo Eurogruppo straordinario si riunirà a Bruxelles prima dell'inizio dei lavori del vertice europeo di fine anno, previsto nella stessa data nella capitale europea.   Continua...

 
Il ministro delle Finanze francese Pierre Moscovici (a sinistra) e il collega spagnolo Luis de Guindos all'incontro dei ministri finanziari a Bruxelles. REUTERS/Francois Lenoir