Monti: spread in calo grazie a Grecia, governo vuole presto 287

lunedì 3 dicembre 2012 18:09
 

LIONE (Reuters) - La discesa dello spread di oggi è ovviamente benvenuta ma la vera soddisfazione sarà raggiunta a quota 287, ossia quando il differenziale tra i rendimenti sui titoli di Stato a 10 anni italiani e tedeschi risulterà dimezzata rispetto a un anno fa, quando è arrivato a palazzo Chigi.

Mario Monti parla al termine del vertice bilaterale Italia-Francia e rivela un suo obiettivo personale.

"Desidero confessare che per me c'è un livello di spread a 287 punti base che rappresenta un obiettivo e che spero sia presto toccato", ha detto il presidente del Consiglio italiano indicando la "metà di quella quota 574 con cui abbiamo iniziato il nostro percorso".

Oggi lo spread è tornato a scendere sotto i 300 punti base segnando il livello più basso dallo scorso marzo.

Una giornalista chiede se abbia influito solo l'accordo della settimana scorsa sulla Grecia o se ci siano anche motivazioni di politica interna legate alla larga affermazione di Pier Luigi Bersani alle primarie del centrosinistra.

Il premier, che i mercati vorrebbero ancora a palazzo Chigi dopo le politiche del prossimo anno, sorvola su Bersani e si limita a dire che si è congratulato con il segretario del Partito democratico ieri sera per "la brillante vittoria".

Si sofferma a lungo, invece, sulla Grecia.

"Penso proprio che l'accordo sul debito greco abbia influito [sull'andamento dello spread]...Il livello raggiunto tuttavia non è ancora a livello fisiologico", cioè in linea con i fondamentali dell'economia italiana.

Il premier ha spiegato che le oscillazioni dello spread confermano che "l'altezza del debito italiano è rilevante" e che "il riconoscimento internazionale sulla correttezza della politica italiana è diffuso". Ciò a cui si assiste è "un tiro alla fune" in cui quando "c'è una incertezza diffusa sull'area dell'euro, come lo è stato spesso la Grecia, questo risulta in una prevalente forza ascendente" per lo spread mentre il contrario accade "quando il quadro sembra distendersi".   Continua...

 
Il premier Mario Monti oggi nella conferenza stampa congiunta con il presidente francese François Hollande a Lione. REUTERS/Robert Pratta