Bersani, fra giaguari e lenzuolate il leader venuto da Bettola

lunedì 3 dicembre 2012 08:58
 

di Paolo Biondi

(Reuters) - È sempre in giro per l'Italia con il pallino di verificare lo stato dei nostri distretti industriali, cioè lo stato di salute delle nostre imprese ed il coinvolgimento dei lavoratori nei processi produttivi, perché non è nato "per sbiancare i giaguari".

Ma è noto soprattutto come uomo di governo per le "lenzuolate", cioè i decreti di liberalizzazione in diversi settori: dalle società di energia ai distributori di benzina, dalla vendita dei farmaci ai costi delle ricariche dei cellulari.

Giaguari, lenzuolate... Parlando di Pier Luigi Bersani bisogna anzitutto abituarsi al suo linguaggio naif, casereccio, infarcito di immagini e modi di dire della sua Emilia piacentina e popolare, dove è nato a Bettola 61 anni fa.

Seguendo il segretario del Pd, bisogna imparare a confrontarsi con la sua poliedrica personalità: raffinato cultore della politica e pratico amministratore pubblico a livello centrale e locale, solida tradizione comunista innestata su origini familiari cattoliche e democristiane, linguaggio popolare sconfinante nel popolaresco originalmente abbinato a una erudita preparazione filosofica.

La sua passione è fermarsi nelle cucine dei festival di partito a discutere con la gente e cuocere insieme le salsicce ma è possibile, come è successo, trovarlo sul palco di un convegno a duettare con un noto teologo del concetto di grazia in Sant'Agostino, memore della sua laurea in storia del cristianesimo.

Giovanissimo spalatore di fango con i volontari all'alluvione di Firenze nel '66, dopo una breve esperienza come insegnate, segue la sua passione politica nel Pci e diviene presidente della Regione Emilia-Romagna (non si chiamavano ancora governatori) poco più che quarantenne nel 1993. Tre anni dopo è ministro dell'Industria nel primo governo Prodi.

Di quella legislatura passata al governo si ricorda soprattutto la liberalizzazione del mercato elettrico nel 1999.

Abbandonato l'esecutivo dopo la sconfitta elettorale del centrosinistra ad opera di Silvio Berlusconi nel 2001, incomincia a girare l'Italia da Nord a Sud, da Est a Ovest con il collega Enrico Letta per distretti industriali, cioè in quelle esperienze che rappresentano l'aspetto più originale e tecnologicamente avanzato della piccola e media impresa italiana.   Continua...

 
Il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani. REUTERS/Alessandro Garofalo