Ilva, governo revoca sequestro, nomina Garante per rispetto ambiente

venerdì 30 novembre 2012 19:22
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi l'atteso decreto sull'impianto siderurgico Ilva di Taranto che nomina un garante per il rispetto delle norme anti inquinamento e revoca di fatto i provvedimenti di sequestro e confisca della magistratura.

La nuova autorizzazione integrata ambientale (Aia) acquista forza di legge e alla gestione dell'azienda tornano gli altoforni sequestrati. Il garante verificherà il rispetto della normativa sull'ambiente e la salute pubblica.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Mario Monti al termine della riunione, durata sei ore.

In caso di violazioni l'azienda rischia multe fino al 10% del fatturato e nei casi più gravi l'amministrazione controllata e la perdita della proprietà da parte del Gruppo Riva, hanno spiegato i ministri dell'Ambiente Corrado Clini e dello Sviluppo Economico Corrado Passera ai giornalisti.

Il decreto, dicono alcuni osservatori, potrebbe provocare un ricorso alla Corte Costituzionale da parte della magistratura per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

Secondo una fonte governativa, il governo avrebbe rinunciato alla possibilità di imporre a Ilva fideiussioni per garantire il finanziamento della bonifica - che per gli esperti costerà 3-4 miliardi di euro - temendo di dare un'alibi all'azienda per lasciare il sito produttivo di Taranto.

DECRETO "DISSEQUESTRA" SIA ALTOFORNI CHE PRODOTTI CONFISCATI

"Si stabilisce che la società Ilva abbia la gestione e la responsabilità della conduzione degli impianti e che sia autorizzata a proseguire la produzione e la vendita per tutto il periodo di validità dell'Aia", dice una nota di Palazzo Chigi.   Continua...

 
Un'immagine dello stabilimento Ilva di Taranto. REUTERS/Yara Nardi