E' legge il riconoscimento dei figli naturali, equiparati ai "legittimi"

martedì 27 novembre 2012 19:49
 

ROMA (Reuters) - La Camera ha approvato oggi in via definitiva una legge che equipara i figli nati nel matrimonio e quelli cosiddetti "naturali", nati da coppie di fatto o relazioni extraconiugali.

"Quella di oggi è una giornata importantissima per i diritti degli italiani. Non ci saranno più figli e figliastri, ma figli e basta", ha commentato in una nota la capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Donatella Ferranti.

"Abbiamo approvato norme moderne che cancellano, una volta per tutte, quella distinzione anacronistica tra figli nati all'interno del matrimonio e figli nati in coppie non sposate... Una discriminazione che giungeva al punto di negare ad alcuni cittadini italiani il diritto alla parentela, con tutti i risvolti patrimoniali e non patrimoniali che questa negazione comporta".

La nuova legge prevede stessi diritti per i figli "legittimi" e quelli "naturali" (prima del 1975 definiti illeggitimi) dal punto di vista dei gradi di parentela che in precedenza, per i nati fuori dal matrimonio, era limitata.

"L'approvazione definitiva da parte della Camera del disegno di legge che equipara figli naturali e figli legittimi è una grande prova di civiltà da parte del nostro Paese", ha detto in un comunicato l'ex ministro per le Pari Opportunità Carfagna.

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Alcuni neonati in un ospedale delle Filippine. REUTERS/Romeo Ranoco