Egitto, scontri oppositori presidente Mursi-polizia al Cairo

martedì 27 novembre 2012 19:30
 

IL CAIRO (Reuters) - Gli oppositori del presidente Mohamed Mursi si sono scontrati oggi con la polizia al Cairo mentre migliaia di persone sono scese in piazza nel resto del Paese aumentando la pressione sul presidente affinché ritiri un decreto che secondo i detrattori minaccia di creare un un regime autocratico.

La polizia ha usato i lacrimogeni contro giovani che lanciavano pietre nelle strade limitrofe a piazza Tahrir, teatro delle rivolte che hanno portato alla destituzione di Hosni Mubarak lo scorso anno. Altre proteste sono scoppiate ad Alessandria, Suez, Minya e in altri centri del Delta del Nilo.

Un manifestante di 52 anni è morto dopo aver respirato fumo di un lacrimogeno al Cairo.

La protesta, convocata da gruppi di sinistra, liberali e socialisti, segna una escalation della crisi, la più grave da quando Mursi, esponente dei Fratelli musulmani, è stato eletto presidente nel giugno scorso, e mostra la frattura che divide gli islamisti al potere e l'opposizione.

In precedenza sempre nelle violenze era già morta una persona e diverse centinaia erano rimaste ferite in varie città del paese nordafricano.

Il decreto emesso giovedì scorso da Mursi amplia i suoi poteri e lo mette al riparo dalle decisioni del potere giudiziario fino all'elezione di un nuovo parlamento, nella prima metà del 2013.

Secondo il gruppo Human Rights Watch, che ha sede a New York, tale decreto dà al presidente più potere di quanto ne avesse addirittura la precedente giunta militare. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Un manifestante anti-Mursi in piazza Tahrir al Cairo. REUTERS/Ahmed Jadallah